GLI ARTISTI - 13 artisti svizzeri a scafati

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GLI ARTISTI

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M.S. Bastian & Isabelle L., Romain Crelier, Urs Dickerhof, Barbla Fraefel, Peter Fraefel, Christiane Hamacher, Rosina Kuhn, Clemens Klopfenstein, Pavel Schmidt, Ruedy Schwyn, Giancarlo Tamagni, Paul Wiedmer
M.S. BASTIAN & ISABELLE L.
M.S. Bastian, nato nel 1963 a Berna, cresciuto a Biel/Bienne. Corso preparatorio e classe per grafica alla Scuola d’Arti Visive di Biel/Biene. Soggiorni a New York e Parigi. Dal 1993 artista comix. Dal 1997 al 2002 vive e lavora a Zurigo. Ha ricevuto diverse borse di studio e premi, p.es. borsa di studio Anderfuhren, Biel/Bienne, stipendio Louise-Aeschlimann del Canton Berna, due borse di studio della Confederazione Svizzera per la creazione.

Isabelle L., nata nel 1967, cresciuta a Biel/Bienne. Corso preparatorio e classe per grafica alla Scuola d’Arti Visive di Biel/Bienne. Disegnatrice grafica in diverse agenzie pubblicitarie. Vive un anno negli USA, a Los Angeles e Austin. Flight Attendant dalla Swissair. Dal 1997 al 2002 vive e lavora a Zurigo.

Dopo un viaggio intorno al mondo nel 2003 ritorno a Biel/Bienne. Dal 2000 lavorano insieme su diversi progetti, dal 2004 cooperazione permanente. Pubblicazioni presso case editrici in Svizzera, Germania e Francia. Illustrazioni e fumetti in riviste e giornali quali NZZ Folio, WOZ - Wochenzeitung Zurigo, Tagesanzeiger Magazin, Süddeutsche Zeitung, GEO Wissen, Le Monde diplomatique, Du - Zeitschrift der Kultur, Strapazin, Stripburger (SL), Fantagrafics (USA), Rosetta (SG), Le dernier cri (F). Le loro opere si trovano in numerose collezioni d’arte. Regolari esposizioni in Gallerie, Musei e Fiere d’Arte in Svizzera, Germania e Francia e a Festival di fumetti in tutto il mondo.
ROMAIN CRELIER
è nato nel 1962 a Porrentruy, nel Giura in Svizzera. Dal 1986 al 1987 segue i corsi alla Scuola delle Belle Arti a Sion prima di assolvere dal 1987 al 1990 la Scuola d’Arti Visive di Basilea nella classe di scultura e incisione. Dal 1989 le sue mostre personali e collettive lo portano in gallerie e musei della Svizzera, Francia, Germania e Bulgaria, ma anche in un vecchio monastero, un sottopassaggio, un faro, un parco, una vecchia fabbrica, un’abbazia. Stimola i luoghi con istallazioni d’olio minerale esausto, di calcestruzzo, d’intonaco, di legno industriale (MDF). Ha quindi proposto all’antica abbazia di Bellelay, Giura, una “mise en abîme” del luogo con due bacini pieni d’olio esausto. « Quale moltiplicatore di nuove prospettive tramite infiniti riflessi possibili, questo lavoro è un vero omaggio all’architettura barocca nella quale si inserisce, ma un omaggio tutto in contrasti : il nero reagisce sul bianco, l’intervento minimale di sei « gocce » d’olio sul pavimento risponde alla varietà dei motivi aerei ».
Nella serie « La casa del filo », Romain Crelier fa vedere l’ombra proiettata d’un oggetto posato sulle sue sette facce. Questa trappola visiva rimette in questione il nostro modo di percepire le cose. La « Tavola » partecipa allo stesso gioco visuale: è sdraiata o verticale? Anche il letto di calcestruzzo si iscrive in zona limite: oggetto per l’uso o scultura?
URS DICKERHOF
Nasce nel 1941 a Zurigo, infanzia tra Zurigo e Agarone nel Ticino; formazione a Locarno, Berna, Bochum e Amsterdam; soggiorni di lavoro a Monaco di Baviera, Berlino, Bochum, Parigi, Barcelona, Roma e regolarmente ad Amsterdam; dal 1966 fino 1994 atelier a Anduze nel sud della Francia; vive e lavora dal 1979 a Biel/Bienne.
Dal 1964 ha ricevuto numerosi premi d’arte e premi letterari, nel 2004 riceve il premio culturale della città di Biel/Bienne; nel 2008 per la sua esposizione «Fantasmi» é premiato con la Nomination Swiss Exhibition Award 2008.
Esposizioni in Musei e Gallerie in Svizzera, Germania, Olanda, Austria, Republica Ceca, Francia, Italia, Brasilia e Egitto; numerosi cataloghi.
Dal 1979 al 2007 direttore della Scuola d’Arte Visiva di Biel/Bienne.
Dal 1966 pubblica libri in Svizzera e Germania.
Dal 1971 lavora anche con installazioni bidimensionali e tridimensionali in spazi pubblici in Germania e Svizzera.
Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Svizzera, Europa e USA.
BARBLA FRAEFEL
Nata 1947 a Coira. Infanzia a Celerina e Coira. Dal 1983 - 1987 frequenta corsi alla scuola d’Arte e Design F+F a Zurigo. Per suo lavoro importante la partecipazione a un workshop della “St. Moritz art academy” (artista Donald Baechler, New York) nel 2013 a St. Moritz.
Dal 1984 - 1992 pittura con scolari a Zurigo. Dal 2007 insegna pittura all’Università Popolare di Biel. Vive a Biel-Bienne e lavora artisticamente tra Biel e Campagna SA (Italia).

Mostre personali (selezione)
1992 Galleria STR, Zurigo. 1994 Galleria/Centro culturale Blue Cobalto, Napoli. 1996 Baseltor, Solothurn. 1999 Budapest Galeria, Budapest e Casa delle Arti, Pecs, Ungheria. 2000 Galérie Arcane, Neuchâtel. 2002 Kronen Galerie Zurigo. 2003 Galérie Foucon, La Neuveville. Diverse mostre alla Alte Krone/Ancienne Couronne, Biel. 2004 Galleria Selezioni d’Arte, Salerno SA. 2006 Tombola Napoletana, Mida 2, Pertosa SA. 2012 Apocalisse (Rino Mele, Exmachina), Calvanico SA. 2012 Spirituality in the third millenium - What is it? Carcara di Romanella, installazione permanente, Campagna SA. 2012 Il Portico del Buerosso, Eboli SA. 2012/13 Tombola Napoletana, Studio Plinio 21, Bagnoli/Napoli.

Ha esposto in mostre collettive in Svizzera e al estero.
Illustrazioni di libri di Vito Maggio e altri autori.
Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Svizzera e all’estero.
PETER FRAEFEL
Nato 1956 a Lucerna (Svizzera), vive a Biel/Bienne (Svizzera). Soggiorni in Inghilterra, Francia e Irlanda. 1976-1986 studia all’Università e l’ETH di Zurigo (tecnica, architettura e didattica). Insegna nella scuola professionale di San Gallo. 1985 capo tecnico dell’esposizione PHAENOMENA a Zurigo. 1986-1991 conservatore nel Museo di Comunicazioni a Berna. 1992 curatore nel museo Kornhaus a Burgdorf (Svizzera). 1993-2008 coordinatore tecnico fiere à Losanna e Ginevra e coordinatore tecnico costruzioni stands per fiere a Wiedlisbach (Svizzera). 2009 nell’amministrazione della LANTERNA MAGICA club di cinema per bambini a Neuchâtel, Svizzera. Dal 2010 insegna a Zurigo in una scuola media. Lavora artisticamente tra Campagna SA (Italia) e Svizzera.

Mostre personali
2016 Alte Krone/Ancienne Couronne, Biel/Bienne, Svizzera, (in preparazione)
2015 PAN, Palazzo delle belle Arti, Napoli, Italia (settembre 2015)
2013 Alte Krone/Ancienne Couronne, Biel/Bienne, Svizzera
2013 Il Portico del Buerosso, Eboli SA, Italia
2012 Tombola Napoletana, Studio Plinio 21, Napoli, Italia
2012 Spirituality in the third millenium - What is it? Carcara di Romanella, Campagna SA, Italia
2012 Alte Krone/Ancienne Couronne Biel/Bienne, Svizzera
2008 Alte Krone/Ancienne Couronne Biel/Bienne, Svizzera
2007 Alte Krone/Ancienne Couronne Biel/Bienne, Svizzera
2006 MidA2 Pertosa, 90 tele della TOMBOLA NAPOLETANA (con Barbla Fraefel)
2005 Alte Krone/Ancienne Couronne Biel/Bienne, Svizzera
2006 Il Lupo: istallazione permanente nel fiume Tenza, Rassegna dell’Acqua 2006, Campagna SA, Italia
2004 La Madonna d’Avigliano (Istallazione /scultura nel Portone, Corso Umberto), Campagna SA, Italia
2001 Alte Krone/Ancienne Couronne Biel/Bienne, Svizzera
Ha esposto in mostre collettive in Svizzera ed al estero.
Illustrazione di libri di Vito Maggio ed altri autori.
CHRISTIANE HAMACHER
vive a Biel-Bienne, Vallamand e Berlino
Formazione alla Scuola d’Arte Visiva di Lucerna, all’Accademia delle Belle Arti di Duesseldorf e a l’Università delle Belle Arti di Berlino
lebt in Biel, Vallamand und Berlin
Ausbildung an der Schule für Gestaltung, Luzern, Kunstakademie Düsseldorf und Universität der Künste, Berlin
AUSSTELLUNGEN | Auswahl
2014 Altdorf, Haus für Kunst Uri “Radices Agere” ein Garten
2012 Tafers, Museum “Madame Piller”
Salvador de Bahia, MAM Museu de Arte Moderna, Brasilien
Bern, Christkatholische Kirche “Bildersturm”
2010 Biel, Engagierte visuelle Kommunikation “Schwindel”
München, Jüdisches Museum “significans.skin marker”
Fribourg „Alienator”
Bern, Marks Blond Project
“Identities on wheels”
Togo, Lomé, Espace Filbleu “Alienator”
Congo, Kinshasa, Centre Culturel Français “Identities on wheels”
2009 Wien, Jüdisches Museum “significans.skin marker”
2008 Berlin, Jüdisches Museum, “significans.skin marker”
Chicago, USA, Spertus Museum “significans.skin marker”
2005 Altdorf, Haus für Kunst Uri “Sprengmeisterinnen”
Göteborg, Völkerkundemuseum “significans.maybe today”
2004 Tokyo, Mori Art Museum, Nasubi Galleries “etch-a-sketch”
Hamburg, Schauspielhaus “skin marker.transfer”
Fribourg, Kunsthalle “Résonances”
Thun, Kunstmuseum, Wocherpanorama “Star”
2003 Paris, Centre Culturel Suisse “Mursollaici”
Zürich, Shedhalle “significans. freischwimmer”
Fribourg, Belluard International Festival “significans.skin marker”
Stans, Nidwaldner Museum “Explosion”

ROSINA KUHN
Sono nata in una famiglia d’artisti.
Avevo la scelta di sedermi per una vita intera sulla sedia, inchinata sopra le stoffe di lino facendo tremilla punti al giorno;
o di fare come papà: intingere i pennelli nei colori e lanciarsi verso il vuoto della tela.
Ho scelto la pittura.
Mi sono messa a dipingere fino ad oggi.
Il mio sogno è di morire dipingendo.
Ho fatto tanti viaggi.
Negli anni settanta ho dipinto quattro anni a New York.
Ultimamente ho fatto quadri in un palazzo veneziano.

Ci furono tante mostre fra l’altro nel Museo di Zurigo, nel Museo di Olten e nel 2016 a Grenchen.

Lavoro a Zurigo e in Ticino.
CLEMENS KLOPFENSTEIN
online: 19.10.1944
Accademia di Arte (Basilea)
Accademia del Cinema (Zurigo)
Premio di Roma per la Pittura
Premio di Berlino per il Film
Miglior Premio svizzero per la Fiction Film
Museo Moma New York Retro
Museo Momca Ginevra Foto
Centro Georges Pompidou, Paris - Films
PAVEL SCHMIDT
Nato 1956 a Pressburg (in passato CSSR), cittadino di Biel; dal 1966 al 1968 in Messico; dal 1968 infanzia e scuole a Biel e Solothurn; dal 1977 al 1978 studio di chimica al Università di Berna; dal 1978 al 1990 studio, assistenza, professorato all’ “Akademie der Bildenden Künste”, Monaco Baviera.
Prima detonazione di nani da giardino nel 1994, al 55esimo anno dal inizio della seconda guerra mondiale, alla Westerplatte a Danzig. Dopo regolarmente detonazioni di nani da giardino e altre figurine kitsch.
RUEDY SCHWYN
Nato a Zurigo nel 1950. Vive e lavora come artista a Nidau, presso Biel/Bienne, e Almeria. Inoltre è docente alla Scuola d’Arti Visive di Biel-Bern, consulente in colori per grandi complessi residenziali, costruisce scenografie per progetti di danza contemporanea e s’impegna in diverse commissioni di belle arti.
Da parecchi anni è insegnante nei corsi estivi di creazione all’ASP di Coira e autore di diverse pubblicazioni.

In più di 170 mostre e interventi in Svizzera e all’estero si è occupato del tema “geologia interna e esterna”.
Nel 1997 e nel 1999 ha ricevuto delle borse di studio dal Canton Berna per due progetti nel sud della Spagna (“Zona Arida” e “Hojas Mojadas”).
Nel 2009 ha ricevuto il premio alla cultura della Città di Biel/Bienne.

“A me interessa la natura di questioni esistenziali, la loro pelle, il loro odore, il loro colore, la loro grazia o bruttezza”.
GIANCARLO TAMAGNI
Nato nel 1940 a Locarno.
Vive e lavora a Pianezzo.
Dal 2005 è direttore artistico di ArteperArte a Giubiasco.
Mostre personali
1964 Galleria Vecchia Lugano, Lugano
Galleria L’Entracte, Losanna
Galleria La Roncaglia, Chiasso
1965 Galleria L’Approdo, Torino
1967 Galleria L’Annaspo, Brissago
Galleria Stummer, Zurigo
1968 Galleria G, Basilea
1970 Galleria Tonino, Campione
1978 Convento Santa Maria, Bigorio
1990 Galleria Tonino, Campione
1991 Sala Multiuso, Comano
1993 Casa Cavalier Pellanda, Biasca
1994 Bank Brussel Lambert, Roeselare
1995 Galleria Depypere, Kuurne
1997 Finter Bank Zurich, Lugano
2000 Galleria II Cavalletto, Locarno
2011 Galleria Il Cavalletto, Locarno


Mostre collettive
1964 Premio San Fedele, Milano
1965 Galleria Flaviana, Locarno
Galleria Senatore, Stoccarda
Villa Olmo «Pittura contemporanea Svizzera» Como
1960 Tendenze artistiche nel Ticino, Martigny
Galleria Flaviana, Locarno - Galleria Marino, Locarno
1967 Sala Comunale: «Aspetti Giovane pittura Italiana», Varese
1968 Biennale di Venezia, Venezia
Galleria 68 «75 Schweizer Kunstler Zeigen 000 Minis», Zofingen
Malerei + Plastik III, Monaco di Baviera
Galleria Stummer «Hommage a CHE Guevara», Zurigo
1969 Museo Hellmhaus «Phantastische Figuration», Zurigo
1970 Musée des Beaux Arts «L’éstampe en Suisse», Losanna
1971 Museo Villa Ciani «Rassegna internazionale - D’après», Lugano
1973 Tell 73 mostra itinerante Zurigo, Basilea, Berna, Lugano, Losanna
Museo di Sciaffusa «Kunstmacher 73», Sciaffusa
1975 Museo Villa Ciani, Lugano
1977 Galleria Matasci «Arte nel Ticino oggi», Tenero
1978 Arte Contemporanea Svizzera «Collezione Banca del Gottardo»
Museo Hellmhaus, Zurigo
Musée des Beaux Arts, Losanna
1980 Museo città di Thun «Pop art in der Schweiz», Thun
1993 Galleria Union Forum, Goldach
1998 Galleria Depypere, Kuurne
1999 Bank Brussel Lambert, Roeselare
2000 Castello di Sasso Corbaro «artisti ticinesi nella collezione della Banca del Gottardo», Bellinzona
2013 Galerie Gewölbe, Bienne
Geboren 1940 in Locarno.
Lebt und arbeitet in Pianezzo.
Seit 2005 künstlerischer Direktor der ArteperArte in Giubiasco.
PAUL WIEDMER
scultore svizzero nato vicino Berna nel 1947, sin da giovane ha collaborato, come assistente dei Nouveaux Réalistes Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle. Il suo lavoro si basa quasi esclusivamente sulla realizzazione di sculture in ferro, di quale alcune, attraverso l’interazione con la fiamma, acquistano vitalità. Nel suo lavoro emerge una costante ricerca di interazione tra luogo-opera ed osservatore, fattore questo che lo ha portato a realizzare numerose opere site specific.
Dal 1982 l’artista ha ricavato nella valle de La Serpara a Civitella d’Agliano, tra Orvieto e Viterbo, il luogo ideale ove creare un itinerario di sculture. Nel 1997 apre il suo giardino al pubblico, un luogo che cresce di anno in anno con nuove opere, sia dello stesso Wiedmer, sia con delle opere realizzate per il giardino da amici artisti. Svolge inoltre un’intensa attività di curatore di esposizioni di scultura nella natura: dal 1998 al 2007 è direttore artistico del progetto espositivo itinerante Artcanal International (Svizzera, Rep. of Corea, Germania); 2003 mediatore del Bench Marking Project a Seoul (Rep. of Corea); 2012 Omaggio a La Serpara, Wangen a. Aare (Svizzera).
 

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